CONSULENZA, SICUREZZA E IGIENE DEL LAVORO

Si tratta di una responsabilità sociale!

Il nostro team di professionisti, con esperienza pluriennale in materia di ambiente e sicurezza, sarà in grado di offrire alla Vostra Azienda ASSISTENZA nei RAPPORTI CON ARPA, PROVINCIA E SPREASAL per qualunque chiarimento o per analizzare soluzioni compatibili con la Vostra realtà e con gli Enti Competenti.

La prima fase è l’analisi delle schede di sicurezza di tutti i prodotti e/o materie prime utilizzate nei reparti produttivi.

Se necessario si propone una campagna di rilevamenti e misurazioni nei reparti produttivi  utilizzando sistemi di campionamento fissi e personali per definire qualitativamente e quantitativamente la presenza di inquinanti aerodispersi.

Il processo di valutazione del rischio si compone di quattro fasi costituenti:

  • Identificazione degli agenti chimici pericolosi
  • Stima dell’esposizione   
  • Caratterizzazione del rischio
  • Gestione del rischio

Per la stesura del documento sono prese in considerazione:

  • Le attività lavorative che comportano la presenza di sostanze o preparati e le indicazioni dei motivi per i quali sono impiegati agenti cancerogeni;
  • I quantitativi di sostanze o di preparati cancerogeni, prodotti presenti come impurità o sottoprodotti;
  • Il numero dei lavoratori esposti ovvero potenzialmente esposti ad agenti cancerogeni;
  • L’esposizione dei suddetti lavoratori, ove nota, ed il grado della stessa.

Valutazione strumentale con fonometro integratore classe 1 (D.Lgs. 81/08 TITOLO VIII CAPO II ) svolte dai nostri tecnici competenti in acustica iscritti all’Albo Regionale del Piemonte.

Valutazione strumentale con accelerometro mano-braccio e corpo intero (D.Lgs. 81/08 TITOLO VIII CAPO III).

Il monitoraggio microclimatico si realizza in maniera semplice e non invasiva attraverso la collocazione nell’ambiente in oggetto di sensori termoigrometrici in ambienti moderati e in ambienti severi per la determinazione degli Indici di benessere termico e valutazione dello stress termico da caldo o da freddo secondo quanto previsto dalle norme di riferimento UNI EN ISO 7730:2006, UNI EN 27243:1996 e UNI EN ISO 11079:2008.

Eseguiamo Valutazioni di luminosità ambientale con luxmetro digitale finalizzate alla mappatura della luminosità ambientale interna ed esterna.

Valutazione postazioni videoterminali secondo quanto previsto dal D.Lgs. 81/08 mediante compilazione di CHECK LIST.

Attività lavorative diverse, comportano la necessità da parte degli addetti di effettuare attività di movimentazione manuale di carichi.

Si rende quindi necessario procedere ad una corretta valutazione del rischio da movimentazione manuale di carichi, al fine dell’attuazione di idonei interventi di prevenzione e protezione.

RCB  LAB è in grado di utilizzare, a seconda dell’attività svolta dal cliente, i metodi più appropriati per la valutazione ( NIOSH, OCRA, RULA…)

Si fornisce un documento di Valutazione del rischio campi elettromagnetici dove si tiene conto delle principali sorgenti significative e dell’esposizione dei lavoratori e delle eventuali misure di prevenzione e protezione da attuare; in seguito all’individuazione di situazioni critiche, anche mediante rilievi sul campo in modo da determinare con esattezza l’esposizione dei lavoratori e l’emissione delle sorgenti presenti. La relazione tecnica redatta sarà parte integrante della Valutazione del rischio campi elettromagnetici.

Il Titolo XI del D. Lgs. 81/08 sancisce i requisiti di sicurezza per i luoghi di lavoro in cui è possibile la formazione di atmosfere esplosive, cioè “una miscela con l’aria, a condizioni atmosferiche, di sostanze infiammabili allo stato di gas, vapori, nebbie o polveri”.

L’RCB LAB fornisce un’attività di supporto per la  valutazione dei rischi d’esplosione, classificazione delle aree di rischio e l’elaborazione e del Documento di valutazione dei rischi ATEX.

L’RCB LAB si occupa della redazione del documento di valutazione delle radiazioni ottiche artificiali negli ambienti di lavoro a cui sono esposti i lavoratori con indicazione degli interventi possibili al fine di minimizzare eventuali criticità evidenziate dai rilievi così come prescritto dal Il Decreto Legislativo n.81/08, “Testo unico in materia si sicurezza sul lavoro”,

La prima fase è l’analisi delle schede di sicurezza di tutti i prodotti e/o materie prime utilizzate nei reparti produttivi.

Se necessario si propone una campagna di rilevamenti e misurazioni nei reparti produttivi  utilizzando sistemi di campionamento fissi e personali per definire qualitativamente e quantitativamente la presenza di inquinanti aerodispersi.

Il processo di valutazione del rischio si compone di quattro fasi costituenti:

  • Identificazione degli agenti chimici pericolosi
  • Stima dell’esposizione   
  • Caratterizzazione del rischio
  • Gestione del rischio

Per la stesura del documento sono prese in considerazione:

  • Le attività lavorative che comportano la presenza di sostanze o preparati e le indicazioni dei motivi per i quali sono impiegati agenti cancerogeni;
  • I quantitativi di sostanze o di preparati cancerogeni, prodotti presenti come impurità o sottoprodotti;
  • Il numero dei lavoratori esposti ovvero potenzialmente esposti ad agenti cancerogeni;
  • L’esposizione dei suddetti lavoratori, ove nota, ed il grado della stessa.

Valutazione strumentale con fonometro integratore classe 1 (D.Lgs. 81/08 TITOLO VIII CAPO II ) svolte dai nostri tecnici competenti in acustica iscritti all’Albo Regionale del Piemonte.

Svolgiamo campionamenti in loco per la ricerca e quantificazione di sostanze chimiche pericolose aerodisperse quali polveri inalabili, polveri respirabili, metalli, solventi, ecc.

Valutazione strumentale con accelerometro mano-braccio e corpo intero (D.Lgs. 81/08 TITOLO VIII CAPO III).

Il monitoraggio microclimatico si realizza in maniera semplice e non invasiva attraverso la collocazione nell’ambiente in oggetto di sensori termoigrometrici in ambienti moderati e in ambienti severi per la determinazione degli Indici di benessere termico e valutazione dello stress termico da caldo o da freddo secondo quanto previsto dalle norme di riferimento UNI EN ISO 7730:2006, UNI EN 27243:1996 e UNI EN ISO 11079:2008.

Eseguiamo Valutazioni di luminosità ambientale con luxmetro digitale finalizzate alla mappatura della luminosità ambientale interna ed esterna.

Valutazione postazioni videoterminali secondo quanto previsto dal D.Lgs. 81/08 mediante compilazione di CHECK LIST.

Attività lavorative diverse, comportano la necessità da parte degli addetti di effettuare attività di movimentazione manuale di carichi.

Si rende quindi necessario procedere ad una corretta valutazione del rischio da movimentazione manuale di carichi, al fine dell’attuazione di idonei interventi di prevenzione e protezione.

RCB  LAB è in grado di utilizzare, a seconda dell’attività svolta dal cliente, i metodi più appropriati per la valutazione ( NIOSH, OCRA, RULA…)

Si fornisce un documento di Valutazione del rischio campi elettromagnetici dove si tiene conto delle principali sorgenti significative e dell’esposizione dei lavoratori e delle eventuali misure di prevenzione e protezione da attuare; in seguito all’individuazione di situazioni critiche, anche mediante rilievi sul campo in modo da determinare con esattezza l’esposizione dei lavoratori e l’emissione delle sorgenti presenti. La relazione tecnica redatta sarà parte integrante della Valutazione del rischio campi elettromagnetici.

Il Titolo XI del D. Lgs. 81/08 sancisce i requisiti di sicurezza per i luoghi di lavoro in cui è possibile la formazione di atmosfere esplosive, cioè “una miscela con l’aria, a condizioni atmosferiche, di sostanze infiammabili allo stato di gas, vapori, nebbie o polveri”.

L’RCB LAB fornisce un’attività di supporto per la  valutazione dei rischi d’esplosione, classificazione delle aree di rischio e l’elaborazione e del Documento di valutazione dei rischi ATEX.

L’RCB LAB si occupa della redazione del documento di valutazione delle radiazioni ottiche artificiali negli ambienti di lavoro a cui sono esposti i lavoratori con indicazione degli interventi possibili al fine di minimizzare eventuali criticità evidenziate dai rilievi così come prescritto dal Il Decreto Legislativo n.81/08, “Testo unico in materia si sicurezza sul lavoro”,

A seguito di una verifica documentale e ad una eventuale proposta di aggiornamento o di integrazione del materiale esaminato procederemo alla raccolta di tutte le informazioni necessarie alla stesura del documento di valutazione dei rischi ai sensi dell’art.17, comma a) del D.Lgs. 9 aprile 2008 n°81 secondo le modalità riportate negli art.28 e 29 del D.Lgs- n°81/08.

Essendo il D.V.R. una valutazione complessa, seguiremo le Aziende nella redazione del Documento di Valutazione dei Rischi con le procedure standardizzate come previsto dalla normativa vigente.

L’incarico di R.S.P.P. può essere assunto (su richiesta specifica dell’Azienda) da professionisti qualificati della R.C.B. S.r.l. in ognuno dei 9 Macrosettori ATECO.

L’attività è svolta in piena collaborazione con il Servizio di Prevenzione e Protezione Interno o con i Responsabili Aziendali.

Le misure vengono effettuate da tecnici competenti in acustica iscritti all’Albo Regionale del Piemonte secondo quanto riportato nel D.M del 16 marzo 1998, utilizzando fonometri di ultima generazione e periodicamente controllati.

La legge sull’inquinamento acustico prevede, che tutte le aziende, associazioni, circoli, negozi che possono potenzialmente inquinare acusticamente l’ambiente circostante, debbano rispettare i limiti imposti sulla base del piano di zonizzazione acustica redatto dal Comune di appartenenza.

ll Decreto Legislativo 81/08 opera un’importante innovazione in materia di valutazione dei rischi, introducendo l’obbligo di valutare i rischi psicosociali in tutti i luoghi di lavoro.

L’intervento da parte di R.C.B. s.r.l. consiste nella valutazione delle fonti di stress al lavoro attraverso l’utilizzo della check list contenente parametri tipici delle condizioni di stress riferibili a dati aziendali ed al contesto e contenuto del lavoro. La valutazione viene eseguita in stretta collaborazione con il Datore di Lavoro, Medico competente e l’RLS.

In collaborazione con Datore di Lavoro, Medico Competente e RLS, la nostra Azienda redigerà un documento valutando tutti i vari fattori di rischio che potrebbero essere fonte di pericolo per la donna durante il periodo della gravidanza e durante l’allattamento, valutando ogni singola mansione.

Partendo dall’analisi delle macchine e delle attrezzature presenti presso le aziende si procederà alle verifiche di conformità delle stesse e di tutta la documentazione necessaria in rispetto a quanto previsto dalla normativa vigente.

Successivamente si provvederà alla determinazione del livello di rischio di ciascuna macchina analizzandone e valutandone l’interazione con l’ambiente di lavoro circostante.

RCB LAB mediante studi approfonditi del ciclo produttivo e del layout aziendale valuta il potenziale rischio biologico presente nell’Azienda e, laddove si rendessero necessari, esegue approfonditi monitoraggi ambientali finalizzati alla stesura del documento di Valutazione del rischio.

Per tutte le attività produttive (fabbriche, uffici, impianti, pubblica amministrazione, ecc.) è prevista la presenza di un Piano di emergenza ed evacuazione (D. Lgs. 81/08, art. 43 e DM 10/03/98, art. 5).

L’R.C.B. s.r.l. collabora con il datore di lavoro, l’ RSPP e gli addetti alle emergenze, tenendo conto della struttura, del tipo di attività, dei turni di lavoro, dell’eventuale presenza di persone esterne e della composizione della squadra di emergenza, nella redazione del Piano di Evacuazione ed Emergenza.

Tecnici qualificati in collaborazione con il Datore di Lavoro redigeranno Il POS ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008.

Redigeremo una relazione tecnica illustrativa e descrittiva delle informazioni che caratterizzano l’opera da realizzare, le indicazioni procedurali, organizzative e comportamentali, la stima dei costi della sicurezza e gli allegati necessari.

I nostri professionisti abilitati svolgono la funzione di Coordinamento della Sicurezza in fase di Progettazione e Realizzazione di opere edili. Il Coordinatore per la Sicurezza verificherà che il Datore di lavoro di ogni singola impresa, operante a qualsiasi titolo nel cantiere, rediga e sottoponga alla sua attenzione il proprio Piano Operativo di Sicurezza riferito al singolo cantiere interessato, ai sensi dell’art. 96 del D.Lgs. 81/08.

Il nostro Studio è in grado di redigere il D.U.V.R.I. ovvero il documento con il quale vengono valutati i rischi e nel quale sono indicate le misure adottate per eliminare, o ridurre al minimo, i rischi da interferenze fra le attività affidate ad appaltatori e lavoratori autonomi e loro eventuali subcontraenti, e le attività svolte nello stesso luogo di lavoro dal committente.

A seguito di una verifica documentale e ad una eventuale proposta di aggiornamento o di integrazione del materiale esaminato procederemo alla raccolta di tutte le informazioni necessarie alla stesura del documento di valutazione dei rischi ai sensi dell’art.17, comma a) del D.Lgs. 9 aprile 2008 n°81 secondo le modalità riportate negli art.28 e 29 del D.Lgs- n°81/08.

Essendo il D.V.R. una valutazione complessa, seguiremo le Aziende nella redazione del Documento di Valutazione dei Rischi con le procedure standardizzate come previsto dalla normativa vigente.

L’incarico di R.S.P.P. può essere assunto (su richiesta specifica dell’Azienda) da professionisti qualificati della R.C.B. S.r.l. in ognuno dei 9 Macrosettori ATECO.

L’attività è svolta in piena collaborazione con il Servizio di Prevenzione e Protezione Interno o con i Responsabili Aziendali.

Le misure vengono effettuate da tecnici competenti in acustica iscritti all’Albo Regionale del Piemonte secondo quanto riportato nel D.M del 16 marzo 1998, utilizzando fonometri di ultima generazione e periodicamente controllati.

La legge sull’inquinamento acustico prevede, che tutte le aziende, associazioni, circoli, negozi che possono potenzialmente inquinare acusticamente l’ambiente circostante, debbano rispettare i limiti imposti sulla base del piano di zonizzazione acustica redatto dal Comune di appartenenza.

ll Decreto Legislativo 81/08 opera un’importante innovazione in materia di valutazione dei rischi, introducendo l’obbligo di valutare i rischi psicosociali in tutti i luoghi di lavoro.

L’intervento da parte di R.C.B. s.r.l. consiste nella valutazione delle fonti di stress al lavoro attraverso l’utilizzo della check list contenente parametri tipici delle condizioni di stress riferibili a dati aziendali ed al contesto e contenuto del lavoro. La valutazione viene eseguita in stretta collaborazione con il Datore di Lavoro, Medico competente e l’RLS.

In collaborazione con Datore di Lavoro, Medico Competente e RLS, la nostra Azienda redigerà un documento valutando tutti i vari fattori di rischio che potrebbero essere fonte di pericolo per la donna durante il periodo della gravidanza e durante l’allattamento, valutando ogni singola mansione.

Partendo dall’analisi delle macchine e delle attrezzature presenti presso le aziende si procederà alle verifiche di conformità delle stesse e di tutta la documentazione necessaria in rispetto a quanto previsto dalla normativa vigente.

Successivamente si provvederà alla determinazione del livello di rischio di ciascuna macchina analizzandone e valutandone l’interazione con l’ambiente di lavoro circostante.

RCB LAB mediante studi approfonditi del ciclo produttivo e del layout aziendale valuta il potenziale rischio biologico presente nell’Azienda e, laddove si rendessero necessari, esegue approfonditi monitoraggi ambientali finalizzati alla stesura del documento di Valutazione del rischio.

Per tutte le attività produttive (fabbriche, uffici, impianti, pubblica amministrazione, ecc.) è prevista la presenza di un Piano di emergenza ed evacuazione (D. Lgs. 81/08, art. 43 e DM 10/03/98, art. 5).

L’R.C.B. s.r.l. collabora con il datore di lavoro, l’ RSPP e gli addetti alle emergenze, tenendo conto della struttura, del tipo di attività, dei turni di lavoro, dell’eventuale presenza di persone esterne e della composizione della squadra di emergenza, nella redazione del Piano di Evacuazione ed Emergenza.

Tecnici qualificati in collaborazione con il Datore di Lavoro redigeranno Il POS ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008.

Redigeremo una relazione tecnica illustrativa e descrittiva delle informazioni che caratterizzano l’opera da realizzare, le indicazioni procedurali, organizzative e comportamentali, la stima dei costi della sicurezza e gli allegati necessari.

I nostri professionisti abilitati svolgono la funzione di Coordinamento della Sicurezza in fase di Progettazione e Realizzazione di opere edili. Il Coordinatore per la Sicurezza verificherà che il Datore di lavoro di ogni singola impresa, operante a qualsiasi titolo nel cantiere, rediga e sottoponga alla sua attenzione il proprio Piano Operativo di Sicurezza riferito al singolo cantiere interessato, ai sensi dell’art. 96 del D.Lgs. 81/08.

Il nostro Studio è in grado di redigere il D.U.V.R.I. ovvero il documento con il quale vengono valutati i rischi e nel quale sono indicate le misure adottate per eliminare, o ridurre al minimo, i rischi da interferenze fra le attività affidate ad appaltatori e lavoratori autonomi e loro eventuali subcontraenti, e le attività svolte nello stesso luogo di lavoro dal committente.